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Radiologia interventistica
Dipartimento
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Responsabile: dr. Giorgio Brambilla
La Radiologia Vascolare e Interventistica rappresenta un'area della radiologia dedicata non
solo ad un'attività di tipo diagnostico ma anche e soprattutto con un intento terapeutico.
Le procedure, abitualmente mini-invasive e perciò dedicate a pazienti in regime di ricovero,
spaziano in particolare nel campo della patologia vascolare: l'angiografia infatti è una metodica
ormai entrata da molti anni nella routine della diagnostica vascolare, consentendo la migliore
rappresentazione delle arterie (e delle vene) di tutti i distretti del corpo: carotidi, cerebrali,
vasi addominali, renali, degli arti inferiori. Le lesioni stenosanti od ostruttive possono venire
quindi immediatamente dilatate con cateteri a palloncino (angioplastica) e questi vasi mantenuti
aperti con sottili reticelle metalliche (stent).
Gli aneurismi dell'aorta toracica e addominale possono oggi essere trattati, in casi
selezionati, mediante l'inserimento di endoprotesi con una minuscola incisione a livello inguinale
anziché con interventi chirurgici tradizionali ad addome o a torace aperto e perciò con una
invasività minore, una degenza molto più breve e tempi di recupero assai più rapidi: in questo
campo in particolare l'Unità Operativa di Radiologia Vascolare e Interventistica agisce in
strettissima collaborazione con le Chirurgie Vascolari, così queste due figure mediche cooperano in
molti interventi “misti” che si eseguono in camera operatoria.
Le procedure di embolizzazione trovano applicazione nel trattamento di aneurismi cerebrali,
di malformazioni artero-venose di vari distretti, del varicocele e in particolare di emorragie sia
spontanee che da trauma nelle sedi più diverse (reni, fegato, milza, fratture di bacino). Inoltre
in alcuni casi i tumori del fegato vengono curati con terapie locali quali la chemioembolizzazione
o la radiofrequenza ecoguidata.
Sia il trattamento endovascolare di aneurismi rotti o in rottura sia la terapia di focolai
emorragici necessita naturalmente un intervento in regime di urgenza o di emergenza e rende ragione
della necessaria disponibilità dell'equipe radiologico-interventistica su 24 ore di ogni giorno
dell'anno.
Nella Sala angiografica del reparto si procede poi al posizionamento di cateteri venosi
centrali di vario tipo o di port-a-cath necessari per svariati tipi di terapie, prevalentemente
oncologiche ma anche cardiologiche o nutrizionali o di dialisi.
Un particolare settore della Radiologia Interventistica è quello dedicato all'apparato
biliare: nel trattamento dell'ittero ostruttivo ma anche in alcuni casi di complicanze della
Chirurgia epato-biliare, è possibile procedere a drenaggi biliari percutanei ed anche al
posizionamento di stent od endoprotesi, con intento preoperatorio o definitivo. |
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